"Le Guerre d'Indipendenza che fecero l'Italia" di Carlo Coppola


Le guerre di indipendenza italiane sono state tre conflitti fondamentali per il Risorgimento, il grande movimento che ha portato all’unità nazionale. Hanno permesso di liberare parti dell’Italia dal dominio straniero (soprattutto austriaco) e di creare il Regno d’Italia.

Dopo il Congresso di Vienna del 1815, l’Italia era divisa in tanti Stati separati:

  • Il Regno Lombardo-Veneto era controllato direttamente dall’Impero austriaco (con capitale a Vienna).
  • Il Piemonte (Regno di Sardegna) era indipendente, ma piccolo.
  • C’erano ducati come Modena, Parma, Toscana (governati da famiglie legate agli Asburgo).
  • Lo Stato Pontificio (con Roma) e il Regno delle Due Sicilie (Napoli e Sicilia) erano monarchie assolute.


Vediamo ora le tre guerre con più dettagli.




1. Prima guerra di indipendenza (1848-1849)

Cause principali:
Nel 1848 scoppiarono rivoluzioni in tutta Europa (la “primavera dei popoli”). In Italia:

  • Gennaio 1848: rivoluzione in Sicilia contro i Borbone.
  • Marzo 1848: Cinque giornate di Milano (18-22 marzo): i milanesi, con barricate nelle strade, cacciarono gli austriaci dopo 5 giorni di combattimenti feroci.
  • A Venezia (22 marzo) nacque la Repubblica di San Marco guidata da Daniele Manin.

Il re Carlo Alberto del Piemonte decise di intervenire: il 23 marzo 1848 dichiarò guerra all’Austria. Voleva conquistare Lombardia e Veneto, ma anche evitare che i moti popolari diventassero troppo repubblicani.

Svolgimento:

  • Inizialmente vittorie piemontesi: Goito (8 aprile), Pastrengo (30 aprile), conquista di Peschiera.
  • Gli austriaci, guidati dal maresciallo Josef Radetzky, si ritirarono nelle fortezze del Quadrilatero (Verona, Mantova, Peschiera, Legnago).
  • Ma il Papa (Pio IX) e il re di Napoli ritirarono le truppe (aprile-maggio 1848), lasciando solo il Piemonte.
  • Battaglia di Custoza (23-25 luglio 1848): grave sconfitta piemontese → armistizio.
  • Ripresa della guerra nel 1849: Battaglia di Novara (23 marzo 1849): nuova sconfitta decisiva.

Conseguenze:

  • Carlo Alberto abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele II.
  • Pace di Milano (6 agosto 1849): Austria tornò padrona di Lombardia e Veneto.
  • Venezia resistette fino al 22 agosto 1849 (assedio durissimo).
  • Sconfitta militare, ma grande spinta ideale: si capì che servivano alleanze straniere forti.

2. Seconda guerra di indipendenza (1859)

Cavour preparò tutto con molta attenzione. Nel 1858 incontrò segretamente Napoleone III a Plombières: la Francia avrebbe aiutato il Piemonte contro l’Austria in cambio di Nizza e Savoia.

Cause:

  • Provocazioni piemontesi e austriache.
  • 23 aprile 1859: l’Austria dichiarò guerra al Piemonte e invase.

Svolgimento:

  • Alleati: Piemonte + Francia (circa 170.000 soldati contro 120.000 austriaci).
  • Vittorie chiave:
    • Montebello (20 maggio), Palestro (31 maggio).
    • Battaglia di Magenta (4 giugno 1859): vittoria franco-piemontese → gli austriaci abbandonarono Milano (entrata trionfale di Napoleone III e Vittorio Emanuele II l’8 giugno).
    • Battaglia di Solferino e San Martino (24 giugno 1859): la più grande e sanguinosa (circa 230.000 uomini coinvolti, 40.000 tra morti e feriti). I francesi vinsero a Solferino, i piemontesi a San Martino dopo duri assalti.
  • Henri Dunant vide l’orrore e fondò la Croce Rossa (1863).

Conseguenze:

  • Armistizio di Villafranca (11 luglio 1859): Napoleone III firmò da solo con l’Austria → Lombardia al Piemonte (tramite plebiscito).
  • Ma Veneto rimase austriaco.
  • Plebisciti 1859-1860: Toscana, Modena, Parma, Romagna si unirono al Piemonte.
  • Cavour si dimise temporaneamente (poi tornò).
  • Grande passo verso l’unità.

3. Terza guerra di indipendenza (1866)

Nel 1861 era nato il Regno d’Italia (17 marzo, con capitale Torino, poi Firenze). Mancavano Veneto, Trentino e Roma.

Cause:

  • Alleanza Italia-Prussia contro l’Austria (aprile 1866). La Prussia voleva indebolire l’Austria in Germania.

Svolgimento:

  • Guerra austro-prussiana + fronte italiano.
  • Italia: sconfitte militari → Custoza (24 giugno, terra), Lissa (20 luglio, mare, grave sconfitta navale).
  • Ma la Prussia vinse decisivamente a Sadowa/Königgrätz (3 luglio).

Conseguenze:

  • Pace di Praga (1866) e trattato di Vienna: Austria cedette il Veneto all’Italia (tramite plebiscito, ottobre 1866).
  • Non arrivarono Trentino e Trieste (arrivarono dopo la Grande Guerra, 1918).
  • Roma fu conquistata nel 1870 (breccia di Porta Pia, 20 settembre) approfittando della guerra franco-prussiana.

Conclusione

Le guerre di indipendenza non furono solo vittorie militari. Furono anche:

  • Insurrezioni popolari (Cinque giornate, Dieci giornate di Brescia, ecc.).
  • Volontari garibaldini (Spedizione dei Mille 1860 per il Sud).
  • Diplomazia intelligente di Cavour.

Oggi l’Italia unita è il risultato di questi sacrifici. Molti persero la vita per un ideale: un Paese libero e unito.

Domande per discutere in classe:

  • Quale ruolo ha avuto la Francia nelle guerre? È stato un aiuto vero o interessato?
  • Perché la prima guerra fallì mentre la seconda ebbe più successo?
  • Immaginate di essere un volontario del 1848: cosa vi spinge a combattere?

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